mercoledì 30 marzo 2016

La redazione del budget societario

Il budget  è un documento contabile in cui vengono stabiliti gli atti di previsione relativi a un futuro bilancio, al fine di conseguire un determinato risultato. Esso rientra tra gli strumenti fondamentali di programmazione e di controllo dell'attività economica.

E' il principale strumento del controllo del sistema aziendale, inteso come pianificazione, programmazione e controllo dell’attività, ovvero come il processo formale attraverso il quale sono definiti gli obbiettivi aziendali, l’impiego e l’allocazione delle risorse. È volto a stimare le entrate e le spese dell’intero esercizio dell’impresa in un breve periodo.

Di norma si riferisce all'anno contabile successivo a quello in cui viene elaborato. Il processo di budget si articola secondo le seguenti fasi:

- formulazione di obbiettivi e programmi di breve periodo;
- verifica sistematica degli obbiettivi raggiunti attraverso l’analisi degli scostamenti;
- intervento con provvedimenti correttivi quando la fase precedente segnali delle disfunzioni gestionali o dei programmi non più validi, al fine di eliminare in futuro gli scostamenti indesiderati.

Composizione del budget: particolare importanza nel budget assumono: pianificazione, controllo e verifica.

  • Pianificazione: la necessità di verificare l’attività dell’impresa deriva dalla tendenza a spingere lo sguardo delle proprie possibilità in altri scenari. La pianificazione elimina rischi e incertezze future, ma consente all’impresa ad affrontare nel modo migliore eventuali imprevisti. Perché la pianificazione dell’impresa sia efficace, essa deve predisporre un sistema informativo per rilevare ogni operazione di gestione aziendale, e consentire di individuare possibili divergenze tra l’andamento effettivo e quello stabilito nel piano gestionale. 
  • Controllo budgetario: le forme di gestione aziendale sono molteplici: molta importanza assume il controllo budgetario, basato sul confronto dei dati stabiliti e i dati relativi finali.La programmazione di gestione perde significato se l’azienda non è in grado di misurare il grado di raggiungimento dell’obbiettivo stabilito. È necessario che essa adotti meccanismi che consentono di osservare e controllare i risultati dell’azienda. 
  • Verifica: una volta completato il budget, esso dovrà rappresentare un riferimento per chi prende le decisioni. Le voci del budget devono rappresentare per terminologia e natura, quelle che si inseriscono nella contabilità.


Formulazione del budget: i documenti che costituiscono la pianificazione si suddividono, in base ai diversi tipi di analisi, in:

- budget operativi, che hanno la funzione di stimare costi e ricavi relativi al raggiungimento dell’obbiettivo aziendale.
- budget finanziari, che quantificano entrate e uscite derivanti dall’attuazione dei budget operativi.
- budget degli investimenti, che consentono di quantificare le uscite finanziare, necessario per adeguare la struttura aziendale ai programmi di gestione e individuare le modifiche attuate sulla struttura finanziaria.

lunedì 28 marzo 2016

Analisi della posizione finanziaria

In un contesto economico e finanziario come quello nel quale viviamo, di estrema fragilità nei risultati che le imprese riescono a realizzare, servono sempre di più indicatori in grado di riassumere velocemente e puntualmente lo stato di salute dell’impresa stessa.

La posizione finanziaria netta è data dalla differenza tra i debiti finanziari, indipendentemente dalla scadenza temporale, le attività finanziarie a breve e le disponibilità liquide. La posizione finanziaria netta può essere negativa, e in questo caso è spesso usato il sinonimo di indebitamento finanziario netto. Se, al contrario, è positiva vuol dire che l'azienda ha "cash" e viene indicata come "cassa netta".

La Posizione finanziaria netta consente di valutare non solo il livello complessivo di indebitamento dell’impresa e la solidità della struttura patrimoniale, ma anche la capacità di restituzione del debito quando l’indicatore viene rapportato al fatturato.

Viene definita anche indicatore alternativo di performance in quanto con altri indici permette di valutare :

- il livello complessivo dell’indebitamento dell’impresa;
- la solidità della struttura patrimoniale, quando viene raffrontato con mezzi propri, che prende il nome di “rapporto di indebitamento finanziario”;
- la capacità di restituzione del debito quando viene rapportato al fatturato, dove in questo caso viene definito “tasso di assorbimento dell’indebitamento”;

In base all’orizzonte temporale la Posizione Finanziaria Netta si può configurare in diverse modalità : a breve termine, a medio-lungo termine e complessiva. Nel primo caso sono analizzate le voci finanziarie con scadenza entro l’anno, nel secondo caso quelle con scadenza oltre l’anno, il terzo caso rappresenta l’unione delle prime due.

Una PFN positiva indica che la somma delle passività finanziarie è maggiore delle disponibilità finanziarie per cui l’azienda ha più debiti onerosi che liquidità. Una PFN negativa, nelle aziende industriali molto rara, indica al contrario che le disponibilità finanziarie superano il totale passivo finanziario.